Visualizzazione post con etichetta Christmas. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Christmas. Mostra tutti i post

giovedì 19 dicembre 2013

My Christmas wishlist #2 - fish in a bowl

Un bel pesciolone rosso di quelli con le pinne mosce e lunghe. In una palla di vetro. Enorme. Ecco. Mi ricorda di quand'ero bambina. Mi piacerebbe. Capito Babbo Natale? Occhio a non rovesciare l'acqua durante il viaggio.

Last minute Christmas tree w/ chalkboard + washi tape


Ecco qui il mio albero DIY dell'ultim'ora. Lo so, è un po' tardi. Ma se non fosse tardi non si chiamerebbe "last minute". 

A fare le palline di lavagna ho impiegato davvero poco, così come per i fiocchi di carta con il washi tape. E' un fai da te semplice e replicabile: io volevo il bianco e nero perché da anni faccio l'albero con i ginger cookies e i fiocchi rossi. Quest'anno avevo bisogno di cambiamento. Ma nulla esclude che si possano dipingere le palle di rosso o oro o argento, ad esempio. E che poi si decorino a piacimento, sempre con washi a contrasto. Una cosa comunque è importante: mischiare le dimensioni delle palline, mettendo quelle più grandi in basso e quelle più piccole in alto. E' un piccolo dettaglio ma influisce sul risultato finale. I fiocchi possono essere tradizionali oppure stretti al centro con un giro di washi tape (è un metodo più veloce e il risultato finale è originale, si può infatti abbinare alla decorazione della pallina).

Vabbè. Per quest'anno è andata. L'"albero" un po' strano che avrei tanto voluto fare per metterlo all'ingresso è impraticabile, mi sa che per quest'anno salta. Troppe cose, troppi progetti, troppo poco tempo. Pazienza.

Per ora mi accontento di questo, che comunque Vittorio apprezza con un "abbero 'tale belllllo". E sto.











mercoledì 18 dicembre 2013

My Christmas wishlist #1 - tavolino retrò


 
C'è quella che vuole l'ultima Peek-a-boo.
Quella che chiede un viaggio sulle Ande.
C'è quella che aspira al diamante.
Quella che desidera solo la pace nel mondo.
C'è quella che "basta la salute" (e vai a darle torto).

Ma poi ci sei tu. Che l'hai visto solo in foto ma già lo ami follemente. Lo disegni e lo vedi già dentro casa tua, con sopra il fazzoletto di Venini e una bottiglia piena di tulipani.

Pesa certamente più di un diamante e di una Peek-a-boo, lo sai. Ma sai anche che Babbo Natale ce la può fare. A ognuno la propria wishlist...

lunedì 16 dicembre 2013

Una ghirlanda DIY da tre euro

Ad ogni spazio il suo decor. Quindi in cucina, dove regnano il bianco e il verde, ho fatto una roba semplicissima e veloce, con le mollette, il filo di lana, il washi tape e i filtri per pulire i termosifoni.

Ah. Dimenticavo. Per la prima volta nella mia vita, credo, mi sono messa di santa pazienza con ago e filo. In realtà per decorare queste quattro cosine ho impiegato il tempo di un film pallosissimo (chiaramente scelto non da me...), quindi massima facilità e velocità. Costo totale, circa 3 euro.






domenica 15 dicembre 2013

Due ghirlande di natale DIY per me

Non son degna di questo blog, ecco la verità. Non ci posso credere che è il 15 dicembre e io ancora non ho pubblicato nulla sugli addobbi DIY di casa mia. Il motivo è che di fatto quest'anno sono stata scandalosa. Mi sono lasciata travolgere da altre mille cose e il risultato è aver fatto poco o nulla.

Ma bando alle ciance. Da adesso mi applico, lo giuro. Intanto qui faccio vedere le mie due ghirlande. Una "vera" e tradizionale, con l'abete e le pigne. Unica aggiunta, i pom pom di lana.

L'altra è fatta con le mollette e il washi tape. E' divertente perché si realizza in un'oretta e costa zero. Potete attaccarci le cartoline natalizie, le foto, quello che vi pare.

Entrambe le ghirlande hanno come base una stampella di ferro, che ho modellato a cerchio. Dietro le mollette ho incollato anche un cerchio di cartone per tenerle ferme e non farle ruotare. JOY!

















giovedì 12 dicembre 2013

Christmas DIY inspo

Dopo un corteo con botte da orbi. Dopo le cariche della polizia e i manganellati. Dopo essermi beccata del "giornalista prima terrorista". Dopo aver sfiorato la rissa tra cameraman e manifestante imbufalito. Dopo questo ed altro, la rete abbia pietà di me e mi consenta di rendere questa giornata quel minimo zuzzurellona e lieve, quel tanto da farmela (come si dice dalle mie parti) "prendere bene". Almeno in chiusura di giornata.

Ricopritemi di stelline, di "merry christmas", di una ghirlanda di biscotti allo zenzero. Di fiocchi di neve veri e finti, di carta, di stoffa, di quello che vi pare. Di neve finta e vera, di aghi di abete un po' ovunque. Di corna di cervo, di legnetti e spago grezzo. Di palle di natale e di fiocchi. Di creatività, di leggerezza, di romanticismo e di ritorno all'infanzia. Grazie.















Tutti i riferimenti li trovate come sempre qui, nella mia pagina di Pinterest dedicata al Natale.

martedì 10 dicembre 2013

Albero di natale DIY: unconventional vs traditional

Dunque. Premesso che queste mie giornate sono state orribili, divise tra nervosismi vari, stanchezza diffusa e voglia irrefrenabile di godermi mio figlio. Premesso questo, odio lasciar passare le ore e i giorni senza scrivere-condividere-zuzzurellare-traccheggiare su questo blog. Ma tant'è. Capita.

Stamattina, mentre ero alle prese con la mia prima ghirlanda di abete - è quasi finita, domani dovrei pubblicarne il risultato a meno che qualche nuovo cataclisma si abbatta su di me, sul mio DIY, sui miei addobbini e sul mio Natale - mi è venuta un'idea geniale per l'albero.

Lo scorso 8 dicembre l'ho comprato, l'albero. Una roba striminzita, com'era il mio umore in quel momento. Quando l'ho visto in terrazzo mi si è stretto il cuore e ho pensato "NO. Parlo di DIY fino alla nausea e che compro? Un abetino smagrito, vero, tradizionale, l'apoteosi della banalità." Allora ho deciso che lo decorerò senz'altro, quell'affare brutto. Probabilmente poi lo nasconderò nel guardaroba. Ma per l'ingresso ci vuole qualcosa di diverso. Devo solo trovare il materiale e il sistema per farlo entrare dentro casa! Ma non voglio dire di più.

Prometto che entro la fine della settimana vedrete il work in progress.

Domani non sono operativa perché vado a Bologna dalla mattina alla sera, per (udite udite) vedere la prima scelta del vestito da sposa della mia migliore amica. Un'emozione indescrivibile, più mia che sua, conoscendola. Magari mi porto la fotocamera, così filmo qualcosina.

Alé!

P.s.: qui sotto tre unconventional christmas trees. Due di legno e uno con la stampella di ferro e i biscotti. Così. Tanto per.



sabato 7 dicembre 2013

Cose, luci, colori. Il mio Natale DIY

Ci siamo. Domani è il giorno in cui per me da sempre comincia il Natale. E' il giorno in cui sistemo l'albero dove mi sembra stia meglio e respiro l'odore dell'abete che mi sale su fino al cervello. E mi ricorda quando da bambina aiutavo mia madre, una maestra nel mettere gli addobbi ma una vera tragedia a nascondere i fili delle luci.

Pre due anni ho sostituito le palline con dei semplici biscotti allo zenzero a forma di omino, di renna o di guanto, grezzi e colorati solo dal fiocco rosso. Le luci rigorosamente bianche, possibilmente fisse. Quest'anno ho voglia di cambiare ma disorganizzata come sono non ho preparato nulla avanti tempo.

Mi piacerebbe mettere un piccolo albero o un sonaglio o una ghirlanda in camera di Vittorio, devo solo capire cosa. Sono la regina della disorganizzazione, è risaputo. Ma alla fine me la cavo sempre.

Farò sicuramente i biscotti con le formine, perché per me significano "Natale". Ci sarà del rosso, e in casa si sentirà odore di zenzero e cannella. Lucine e pendagli, stelle e fiocchi. Perché per me natale significa tornare bambina, pensare che il superfluo ogni tanto serve agli occhi quanto al cuore. Che mettere i regali sotto l'albero è un dono per te per primo, perché significa che hai a chi farne.

Tutto questo per dire che la rabbia, la stanchezza, il nervosismo, i ritmi, gli automatismi della quotidianità, non dovrebbero impedire a ciascuno di noi di rallentare. Di fermarci un secondo. Di guardarci intorno. Di respirare. Di annusare. Di ascoltare. Anche il silenzio.




giovedì 5 dicembre 2013

Christmas wreath, alias la ghirlanda di Natale DIY

Mi sono persa per strada un paio di giovedì, e avevo pensato che almeno questo fosse quello giusto. Poi mentre facevo la mia quotidiana cernita del "questo sì" e "questo no" mi sono resa conto che la premessa della rubrica "my home made wishlist" a cui mi ha invitata a partecipare Mammapiky e lanciata da Mammabook è l'handmade italiano. Invece la ghirlanda natalizia (christmas wreath) che risponde al mio gusto è soprattutto di ispirazione statunitense e scandinava. Questo per dire che odio le robe dorate e argentate. Che mi piacciono ipersemplici o istrioniche, ma non troppo classiche. Mi piacciono i materiali non convenzionali, comunque. La mia preferita qui sotto è quella fatta con le caramelle rosse e bianche alla menta. "Dolcissima". Tutti i riferimenti a quelle che vedete sono sulla mia pagina Pinterest nella sezione Christmas.

Non sono riuscita a ritrovare la foto di una ghirlanda stupenda fatta con i pop corn... Provate!

L'altr'anno ne ho realizzata una tricolore con i pom pom di lana, da regalare a mia madre. L'ha apprezzata da morire. Nei prossimi giorni ne pubblico qualche foto. Fate anche voi la vostra, spazio alla creatività!