Visualizzazione post con etichetta DIY. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DIY. Mostra tutti i post

giovedì 9 gennaio 2014

Cosa mi frulla per la testa




Se avessi una bambina. Ecco. Un minidress, magari in tinta unita. E un maxi fiocco, magari fatto con un vecchio foulard. Oppure due fili di velluto di diversi colori sulla fronte, molto anni '70. Un paio di pom pom di differenti dimensioni incollati al cerchietto. Perfetto per il DIY. Oppure una coroncina fatta con gli scovolini da cucina.
Per giocare e farle essere e sentire più belle. Ecco la mia ispirazione di oggi. Queste e tante altre nella mia pagina Little Girl Looks su Pinterest...

domenica 5 gennaio 2014

Calza della befana DIY, qualche altra idea

Insomma dopo il post di ieri, in cui mostravo le NOSTRE calze handmade di feltro, insieme al mio enorme talento nell'autoconvincermi di saper cucire, ecco qualche altro spunto. Quelle di lana grossa a trecce le amo, e - ripeto - mi piace l'idea scandinava di metterci i rami d'abete in attesa di riempirle d'altro. Da domani smetto di parlare di calze della befana, lo giuro.

Ora la domanda è: va bene per i piccoli. Dolci e dolcetti, piccoli giochi. Ma voi dentro la calza cosa vorreste? Io un milione di cose. A parte una tiara di diamanti, una palafitta alle Fiji, un casale in Provenza, una ferrari che si fa il pieno da sola gratuitamente, una Hermés rossa di coccodrillo, dico. A parte questo. Ho una montagna di desideri. Non li scrivo per paura che non si realizzino, ma vi assicuro che per questo 2014 ho un fiume di sogni e speranze.

Il mio anno è cominciato malissimo... Eppure nonostante tutto sento che sarà ricco di emozioni e ripartenze. Chissà.












sabato 4 gennaio 2014

Calza della befana DIY - christmas stocking



Oh guardate che mancano solo tre giorni eh? Che fate, vi fate trovare impreparati? La calza. Pure di giornale, mica per forza di feltro e cucita a mano con grande sbattimento come la mia. Però se sapeste come sono soddisfatta. Una che non sa cucire, che non ha mai cucito (per somma gioia dell'umanità tutta) che fa? La calza cucita (ok, cucita molto molto basica) a mano. Il video mostra tutte le fasi velocizzate. Poi chiaramente le tre calze sono diverse, ognuno se la facesse come gli piace di più.

Dai che per i diciott'anni di Vittorio ce la farò a farne una a maglia con le mie mani. Che amarezza.

Comunque per queste tre qui ho usato fogli e palline di feltro e ago e filo. Veloce ed economico.

Un consiglio: prima della notte del sei riempitele con i rami di bacche rosse oppure con rametti d'abete, magari quelli avanzati dalle decorazioni di natale. Almeno finché non saranno piene di dolci e carbone, non rimarranno vuote e sguarnite.






venerdì 3 gennaio 2014

washi on the wall

Qualche tempo fa scrissi che ho un rapporto controverso col washi tape. Che è un ottimo elemento nell'universo del fai da te. Che non so se lo amo o lo odio. Che quando ho tre minuti per fare una cosa mi salva la vita e lo amo. Che quando decido di fare una cosa sul muro di Vittorio e mi rimane in mano mezzo intonaco della stanza non è che lo odio e basta, vorrei citare in giudizio il signor Washi, giapponese malefico.

In realtà le mie maledizioni dovrebbero andare tutte e violente al muratore che solo tre mesi fa ha pitturato la cameretta e il resto della casa, e lo ha fatto con la stessa attenzione che presto io quando si parla di corner e fuori gioco.

Perché al di là della mia triste e sfigatissima esperienza, frutto di una base di parete sbagliata, al muro con il washi tape si possono fare cose interessanti. E non solo negli ambienti dedicati ai più piccoli. Al di là delle apparenze (quali poi?) sono abbastanza classicotta e tradizionalista in termini di arredo, decoro e interior design in genere, quindi probabilmente nella mia camera da letto non userei nastro adesivo colorato alle pareti (sto facendo di peggio in realtà, ora che ci penso, ma ne parlerò in futuro quando la stanza sarà ultimata). Resta il fatto che di per sé l'idea di arricchire un angolo/un muro vuoto/un soffitto solitario e triste non è affatto cosa sbagliata, anche se si tratta di washi tape, anzi. Ecco alcuni esempi.

Ps: domani e per tre giorni vado FINALMENTE a mettermi zampe all'aria alle terme di Saturnia. Cosa da vecchi? Cosa da giovani che l'anno è iniziato da soli tre giorni e già vorrebbero che fosse il 15 agosto. Mettiamola così. Ma domani c'è pronto un post al quale sono davvero affezionata, e su cui ho indirizzato molte energie. Il risultato è semplice, se vogliamo, ma ognuno ha le sue piccole soddisfazioni. Non dico di più. :)








Trovate tutti i riferimenti a questi spunti nella mia pagina Pinterest, sparsi qui e là. Quelli per la cameretta dei bimbi in particolare nella sezione Kid and Baby Corner.

martedì 31 dicembre 2013

Tavola di capodanno per due!

Alle ore 14 la tavola per stasera era già apparecchiata. Incredibile, mai accaduto che io fossi in tanto anticipo, ma c'è da dire che non è stata chissà quale impresa, dato che a tavola saremo solo in due.

Vittorio malaticcio, io anche. Nessun amico figlio-dotato e non-vacanziero nei paraggi. Risultato: una cena a lume di candela, con il nano a letto, e la tavola informale ma ricca di cose buone da mangiare.

Ho riciclato la famosa zucca che ormai gira per casa da un mese. Non più commestibile, è diventata uno splendido vaso per una manciata di tulipani bianchi.

Due tavolette di legno e un po' di washi tape per il buon augurio verso il 2014. Due candele e due piccole zucche dipinte d'oro.

Nero, arancio, bianco e oro. Poche cose, semplici, ma adatte a saltare a bordo dell'anno nuovo.








Ah, dimenticavo: il Menù!

Insalata di gamberi

Vellutata di cavolo romanesco con crostini al rosmarino e aglio

Spaghetti alla bottarga

Gamberoni al vino

Insalata verde di stagione

Frittelline di mele con zucchero e cannella.

Nei prossimi giorni magari condivido qualche ricetta :) AUGURI!


giovedì 19 dicembre 2013

Last minute Christmas tree w/ chalkboard + washi tape


Ecco qui il mio albero DIY dell'ultim'ora. Lo so, è un po' tardi. Ma se non fosse tardi non si chiamerebbe "last minute". 

A fare le palline di lavagna ho impiegato davvero poco, così come per i fiocchi di carta con il washi tape. E' un fai da te semplice e replicabile: io volevo il bianco e nero perché da anni faccio l'albero con i ginger cookies e i fiocchi rossi. Quest'anno avevo bisogno di cambiamento. Ma nulla esclude che si possano dipingere le palle di rosso o oro o argento, ad esempio. E che poi si decorino a piacimento, sempre con washi a contrasto. Una cosa comunque è importante: mischiare le dimensioni delle palline, mettendo quelle più grandi in basso e quelle più piccole in alto. E' un piccolo dettaglio ma influisce sul risultato finale. I fiocchi possono essere tradizionali oppure stretti al centro con un giro di washi tape (è un metodo più veloce e il risultato finale è originale, si può infatti abbinare alla decorazione della pallina).

Vabbè. Per quest'anno è andata. L'"albero" un po' strano che avrei tanto voluto fare per metterlo all'ingresso è impraticabile, mi sa che per quest'anno salta. Troppe cose, troppi progetti, troppo poco tempo. Pazienza.

Per ora mi accontento di questo, che comunque Vittorio apprezza con un "abbero 'tale belllllo". E sto.











lunedì 16 dicembre 2013

Una ghirlanda DIY da tre euro

Ad ogni spazio il suo decor. Quindi in cucina, dove regnano il bianco e il verde, ho fatto una roba semplicissima e veloce, con le mollette, il filo di lana, il washi tape e i filtri per pulire i termosifoni.

Ah. Dimenticavo. Per la prima volta nella mia vita, credo, mi sono messa di santa pazienza con ago e filo. In realtà per decorare queste quattro cosine ho impiegato il tempo di un film pallosissimo (chiaramente scelto non da me...), quindi massima facilità e velocità. Costo totale, circa 3 euro.






giovedì 12 dicembre 2013

Christmas DIY inspo

Dopo un corteo con botte da orbi. Dopo le cariche della polizia e i manganellati. Dopo essermi beccata del "giornalista prima terrorista". Dopo aver sfiorato la rissa tra cameraman e manifestante imbufalito. Dopo questo ed altro, la rete abbia pietà di me e mi consenta di rendere questa giornata quel minimo zuzzurellona e lieve, quel tanto da farmela (come si dice dalle mie parti) "prendere bene". Almeno in chiusura di giornata.

Ricopritemi di stelline, di "merry christmas", di una ghirlanda di biscotti allo zenzero. Di fiocchi di neve veri e finti, di carta, di stoffa, di quello che vi pare. Di neve finta e vera, di aghi di abete un po' ovunque. Di corna di cervo, di legnetti e spago grezzo. Di palle di natale e di fiocchi. Di creatività, di leggerezza, di romanticismo e di ritorno all'infanzia. Grazie.















Tutti i riferimenti li trovate come sempre qui, nella mia pagina di Pinterest dedicata al Natale.