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sabato 4 gennaio 2014

Calza della befana DIY - christmas stocking



Oh guardate che mancano solo tre giorni eh? Che fate, vi fate trovare impreparati? La calza. Pure di giornale, mica per forza di feltro e cucita a mano con grande sbattimento come la mia. Però se sapeste come sono soddisfatta. Una che non sa cucire, che non ha mai cucito (per somma gioia dell'umanità tutta) che fa? La calza cucita (ok, cucita molto molto basica) a mano. Il video mostra tutte le fasi velocizzate. Poi chiaramente le tre calze sono diverse, ognuno se la facesse come gli piace di più.

Dai che per i diciott'anni di Vittorio ce la farò a farne una a maglia con le mie mani. Che amarezza.

Comunque per queste tre qui ho usato fogli e palline di feltro e ago e filo. Veloce ed economico.

Un consiglio: prima della notte del sei riempitele con i rami di bacche rosse oppure con rametti d'abete, magari quelli avanzati dalle decorazioni di natale. Almeno finché non saranno piene di dolci e carbone, non rimarranno vuote e sguarnite.






venerdì 3 gennaio 2014

washi on the wall

Qualche tempo fa scrissi che ho un rapporto controverso col washi tape. Che è un ottimo elemento nell'universo del fai da te. Che non so se lo amo o lo odio. Che quando ho tre minuti per fare una cosa mi salva la vita e lo amo. Che quando decido di fare una cosa sul muro di Vittorio e mi rimane in mano mezzo intonaco della stanza non è che lo odio e basta, vorrei citare in giudizio il signor Washi, giapponese malefico.

In realtà le mie maledizioni dovrebbero andare tutte e violente al muratore che solo tre mesi fa ha pitturato la cameretta e il resto della casa, e lo ha fatto con la stessa attenzione che presto io quando si parla di corner e fuori gioco.

Perché al di là della mia triste e sfigatissima esperienza, frutto di una base di parete sbagliata, al muro con il washi tape si possono fare cose interessanti. E non solo negli ambienti dedicati ai più piccoli. Al di là delle apparenze (quali poi?) sono abbastanza classicotta e tradizionalista in termini di arredo, decoro e interior design in genere, quindi probabilmente nella mia camera da letto non userei nastro adesivo colorato alle pareti (sto facendo di peggio in realtà, ora che ci penso, ma ne parlerò in futuro quando la stanza sarà ultimata). Resta il fatto che di per sé l'idea di arricchire un angolo/un muro vuoto/un soffitto solitario e triste non è affatto cosa sbagliata, anche se si tratta di washi tape, anzi. Ecco alcuni esempi.

Ps: domani e per tre giorni vado FINALMENTE a mettermi zampe all'aria alle terme di Saturnia. Cosa da vecchi? Cosa da giovani che l'anno è iniziato da soli tre giorni e già vorrebbero che fosse il 15 agosto. Mettiamola così. Ma domani c'è pronto un post al quale sono davvero affezionata, e su cui ho indirizzato molte energie. Il risultato è semplice, se vogliamo, ma ognuno ha le sue piccole soddisfazioni. Non dico di più. :)








Trovate tutti i riferimenti a questi spunti nella mia pagina Pinterest, sparsi qui e là. Quelli per la cameretta dei bimbi in particolare nella sezione Kid and Baby Corner.

domenica 31 marzo 2013

Le mie uova di Pasqua

Alla fine ce l'ho fatta.

Ho dipinto le uova con vernice alimentare. Poi ho applicato del nastro adesivo di carta dove mi interessava e infine ho spalmato la colla da foglia d'oro. Quando da bianca è diventata trasparente, ci ho poggiato la foglia. Ho lasciato asciugare e poi rimosso adesivo e l'eccesso di foglia con un pennello morbido.
Per cambiare.