Insomma dopo il post di ieri, in cui mostravo le NOSTRE calze handmade di feltro, insieme al mio enorme talento nell'autoconvincermi di saper cucire, ecco qualche altro spunto. Quelle di lana grossa a trecce le amo, e - ripeto - mi piace l'idea scandinava di metterci i rami d'abete in attesa di riempirle d'altro. Da domani smetto di parlare di calze della befana, lo giuro.
Ora la domanda è: va bene per i piccoli. Dolci e dolcetti, piccoli giochi. Ma voi dentro la calza cosa vorreste? Io un milione di cose. A parte una tiara di diamanti, una palafitta alle Fiji, un casale in Provenza, una ferrari che si fa il pieno da sola gratuitamente, una Hermés rossa di coccodrillo, dico. A parte questo. Ho una montagna di desideri. Non li scrivo per paura che non si realizzino, ma vi assicuro che per questo 2014 ho un fiume di sogni e speranze.
Il mio anno è cominciato malissimo... Eppure nonostante tutto sento che sarà ricco di emozioni e ripartenze. Chissà.
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domenica 5 gennaio 2014
sabato 4 gennaio 2014
Calza della befana DIY - christmas stocking
Oh guardate che mancano solo tre giorni eh? Che fate, vi fate trovare impreparati? La calza. Pure di giornale, mica per forza di feltro e cucita a mano con grande sbattimento come la mia. Però se sapeste come sono soddisfatta. Una che non sa cucire, che non ha mai cucito (per somma gioia dell'umanità tutta) che fa? La calza cucita (ok, cucita molto molto basica) a mano. Il video mostra tutte le fasi velocizzate. Poi chiaramente le tre calze sono diverse, ognuno se la facesse come gli piace di più.
Dai che per i diciott'anni di Vittorio ce la farò a farne una a maglia con le mie mani. Che amarezza.
Comunque per queste tre qui ho usato fogli e palline di feltro e ago e filo. Veloce ed economico.
Un consiglio: prima della notte del sei riempitele con i rami di bacche rosse oppure con rametti d'abete, magari quelli avanzati dalle decorazioni di natale. Almeno finché non saranno piene di dolci e carbone, non rimarranno vuote e sguarnite.
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giovedì 5 dicembre 2013
Christmas wreath, alias la ghirlanda di Natale DIY
Mi sono persa per strada un paio di giovedì, e avevo pensato che almeno questo fosse quello giusto. Poi mentre facevo la mia quotidiana cernita del "questo sì" e "questo no" mi sono resa conto che la premessa della rubrica "my home made wishlist" a cui mi ha invitata a partecipare Mammapiky e lanciata da Mammabook è l'handmade italiano. Invece la ghirlanda natalizia (christmas wreath) che risponde al mio gusto è soprattutto di ispirazione statunitense e scandinava. Questo per dire che odio le robe dorate e argentate. Che mi piacciono ipersemplici o istrioniche, ma non troppo classiche. Mi piacciono i materiali non convenzionali, comunque. La mia preferita qui sotto è quella fatta con le caramelle rosse e bianche alla menta. "Dolcissima". Tutti i riferimenti a quelle che vedete sono sulla mia pagina Pinterest nella sezione Christmas.
Non sono riuscita a ritrovare la foto di una ghirlanda stupenda fatta con i pop corn... Provate!
L'altr'anno ne ho realizzata una tricolore con i pom pom di lana, da regalare a mia madre. L'ha apprezzata da morire. Nei prossimi giorni ne pubblico qualche foto. Fate anche voi la vostra, spazio alla creatività!
Non sono riuscita a ritrovare la foto di una ghirlanda stupenda fatta con i pop corn... Provate!
L'altr'anno ne ho realizzata una tricolore con i pom pom di lana, da regalare a mia madre. L'ha apprezzata da morire. Nei prossimi giorni ne pubblico qualche foto. Fate anche voi la vostra, spazio alla creatività!
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martedì 19 novembre 2013
Christmas low budget, 5 regali DIY
A proposito del Natale e del fatto che nessuno ha più voglia di fare regali milionari. Chi ha intenzione di dedicarsi al DIY spinto oggi è servito. Ho selezionato sul web cinque idee che consentono di realizzare pensieri molto carini con un budget che varia tra i 5 e i 15 euro. Enjoy.
Numero uno: shopping bags personalizzate. Le comprate color corda un po' ovunque, altrimenti online qui. E poi con i pennarelli per tessuto scrivete quello che vi pare. Per qualche idea ecco il sito.
Numero due: tazze. Servono sempre. Si rompono. Si condividono. Piacciono, mediamente. Sempre che abbiate una buona calligrafia e qualcosa di azzeccato da scriverci, come il punto uno. Altrimenti andate al negozio.
Numero tre: gingerbread cookie mix in a jar. Tradotto, ti impacchetto gli ingredienti e tu ti fai i biscotti allo zenzero che fanno molto natale e renne e santa claus. Se mi gira ti metto anche lo stampino a forma di bimbogigi, così ti diverti. Chi mi segue dagli albori di questo "blob", come insiste a chiamarlo mia madre, ricorderà che per il battesimo di Vittorio le bomboniere erano queste. Ebbero un enorme successo. Su vari siti li vendono belli e fatti a quasi 30 euro, ma in realtà per esperienza vi dico che farli non costa più di 7/8 euro.
Numero quattro: gold confetti dishes. Un paio di ciotoline di ceramica bianca, semplici, da ornare a piacere con foglia d'oro e ricoprire con flatting. Sui 12€, centesimo più centesimo meno. Questo il sito.
Numero cinque: le carte di natale personalizzate con tanto di calendario. Da realizzare e consegnare possibilmente qualche giorno prima di Natale, altrimenti è come regalare un costume da bagno a novembre. (il video è fichissimo!)
Numero uno: shopping bags personalizzate. Le comprate color corda un po' ovunque, altrimenti online qui. E poi con i pennarelli per tessuto scrivete quello che vi pare. Per qualche idea ecco il sito.
Numero due: tazze. Servono sempre. Si rompono. Si condividono. Piacciono, mediamente. Sempre che abbiate una buona calligrafia e qualcosa di azzeccato da scriverci, come il punto uno. Altrimenti andate al negozio.
Numero tre: gingerbread cookie mix in a jar. Tradotto, ti impacchetto gli ingredienti e tu ti fai i biscotti allo zenzero che fanno molto natale e renne e santa claus. Se mi gira ti metto anche lo stampino a forma di bimbogigi, così ti diverti. Chi mi segue dagli albori di questo "blob", come insiste a chiamarlo mia madre, ricorderà che per il battesimo di Vittorio le bomboniere erano queste. Ebbero un enorme successo. Su vari siti li vendono belli e fatti a quasi 30 euro, ma in realtà per esperienza vi dico che farli non costa più di 7/8 euro.
Numero quattro: gold confetti dishes. Un paio di ciotoline di ceramica bianca, semplici, da ornare a piacere con foglia d'oro e ricoprire con flatting. Sui 12€, centesimo più centesimo meno. Questo il sito.
Numero cinque: le carte di natale personalizzate con tanto di calendario. Da realizzare e consegnare possibilmente qualche giorno prima di Natale, altrimenti è come regalare un costume da bagno a novembre. (il video è fichissimo!)
domenica 10 novembre 2013
Palle di natale Pantone DIY
Inauguro oggi la nuova rubrica "a-ha, te li sto dando".
Cioè gli euro che di volta in volta le case di design e i brand più famosi vorrebbero estorcerci per prodotti quasi inutili, molto graziosi ma che non valgono che la metà.
Esempio - per rimanere nel loop prenatalizio - le palle di natale di Seletti, con i pantoni. Idea divertente, carina, ma non particolarmente nuova. Basti pensare che Pinterest propone la stessa cosa sulle uova di Pasqua da anni.
Allora per la modica cifra di 29€ per quattro palle di vetro non possiamo farcele da soli a molto meno?
Prendi una pallina di natale, al limite quelle orribili cinesi di plasticaccia. La spruzzi del colore che ti pare e la lasci asciugare. Poi delimiti un segno con il nastro adesivo e passi il bianco. Infine fai la scritta (a mano se sei bravo, oppure con i trasferelli, oppure con le letterine bucate sulle quali passi il colore nero).
Così, tanto per dire.
Cioè gli euro che di volta in volta le case di design e i brand più famosi vorrebbero estorcerci per prodotti quasi inutili, molto graziosi ma che non valgono che la metà.
Esempio - per rimanere nel loop prenatalizio - le palle di natale di Seletti, con i pantoni. Idea divertente, carina, ma non particolarmente nuova. Basti pensare che Pinterest propone la stessa cosa sulle uova di Pasqua da anni.
Allora per la modica cifra di 29€ per quattro palle di vetro non possiamo farcele da soli a molto meno?
Prendi una pallina di natale, al limite quelle orribili cinesi di plasticaccia. La spruzzi del colore che ti pare e la lasci asciugare. Poi delimiti un segno con il nastro adesivo e passi il bianco. Infine fai la scritta (a mano se sei bravo, oppure con i trasferelli, oppure con le letterine bucate sulle quali passi il colore nero).
Così, tanto per dire.
venerdì 8 novembre 2013
Christmas time inspiration - calendario dell'avvento DIY
Stavo pensando oggi che di New York c'è una cosa che odio, ma dalla quale alla fine mi lascio travolgere rimanendone impigliata. E' il consumismo sfrenato che ruota attorno alle grandi festività. Tralasciando il particolare che per loro anche la sagra della salciccia è una grande festività.
Il 1 novembre, cestinate le - per loro ormai "vecchie" - zucche di Halloween e gli scherzetti e zombie vari che popolavano tutto e tutti, sono spuntati fuori gli alberelli di natale, le righe bianche e rosse, i candy canes, i pinguini che cantano le canzoncine natalizie e un po' di neve finta. Nonostante i 15 gradi celsius e le mie sudate ormai passate alla storia.
Da Container Store passando per Home Depot, finendo in qualsiasi cartoleria, anche la più scamuffa, ti vengono in mente un milione di idee per confezionare un natale coi fiocchi anche se mancano ancora quasi due mesi. Io incredibilmente non ho comprato nulla, tranne un pupazzo musicale troppo bello da regalare alla mia amica Tati che li ama troppo.
Ho pensato che una delle cose più divertenti per il DIY natalizio sono i calendari dell'avvento, che non ho mai fatto in vita mia né mai ricevuto. Quest'anno con Vittorio potrei realizzarne un paio che mi sono piaciuti. Ecco qualche spunto. :)
Credits: Pinterest.com
Il 1 novembre, cestinate le - per loro ormai "vecchie" - zucche di Halloween e gli scherzetti e zombie vari che popolavano tutto e tutti, sono spuntati fuori gli alberelli di natale, le righe bianche e rosse, i candy canes, i pinguini che cantano le canzoncine natalizie e un po' di neve finta. Nonostante i 15 gradi celsius e le mie sudate ormai passate alla storia.
Da Container Store passando per Home Depot, finendo in qualsiasi cartoleria, anche la più scamuffa, ti vengono in mente un milione di idee per confezionare un natale coi fiocchi anche se mancano ancora quasi due mesi. Io incredibilmente non ho comprato nulla, tranne un pupazzo musicale troppo bello da regalare alla mia amica Tati che li ama troppo.
Ho pensato che una delle cose più divertenti per il DIY natalizio sono i calendari dell'avvento, che non ho mai fatto in vita mia né mai ricevuto. Quest'anno con Vittorio potrei realizzarne un paio che mi sono piaciuti. Ecco qualche spunto. :)
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mercoledì 30 ottobre 2013
Animali di plastica, idee per farli fuori
Stavo pensando a quella storia degli animali di plastica, quelli con cui nessun bambino al mondo sarebbe disposto a giocare.
Ci si possono fare due milioni di cosine DIY, solo che non posso realizzarle tutte io altrimenti mi vengono i tic nervosi. Per indole non riesco a stare ferma sulla stessa cosa più di tanto. Si chiama scemità.
Quindi a parte i miei barattoli per i biscotti (se avete voluto mentalmente rimuoverli, io ve li ricordo. Sono questi), Ci sono anche questi segnaposto realizzati da Sugar&Cloth
Ci si possono fare due milioni di cosine DIY, solo che non posso realizzarle tutte io altrimenti mi vengono i tic nervosi. Per indole non riesco a stare ferma sulla stessa cosa più di tanto. Si chiama scemità.
Quindi a parte i miei barattoli per i biscotti (se avete voluto mentalmente rimuoverli, io ve li ricordo. Sono questi), Ci sono anche questi segnaposto realizzati da Sugar&Cloth
Poi dei mobiles psichedelici per una cameretta di bimbi senza macchia e senza paura, che propone The Gold Jelly Bean (quant'è bello il nome di questo blog)
Calamite per il frigo o per quello che vi pare, se siete in grado di superare il fatto di doverli segare in due. su lovely indeed
Oppure delle maniglie per i cassetti di una scrivania da ragazzi, design sponge
Poi ancora vasetti per piante, tappi per bottiglie, fermalibri, collanine, tacchi per scarpe. Da tic nervoso, non c'è niente da fare. Non li voglio più vedere.
martedì 29 ottobre 2013
Barattoli faidate - terza ed ultima parte
...E infine, come promesso, eccoci qua. Ultima puntata (per ooora, che vi pensate) della serie "per quale malsano motivo mio figlio dovrebbe giocare con...". Dopo capre, montoni e alghe è il turno delle palmette.
Stavolta semplifico al massimo perché tanto ormai avete capito: prendete quello che vi pare e lo schiaffate sul tappo. Poi se vi va lo pitturate, altrimenti lo lasciate così com'è. Ed è il caso di stavolta, in cui le palme le ho lasciate così perché mi sembravano più divertenti.
Al supermercato avevo visto due barattoli di fagioli perfetti, così li ho propinati a tutta la famiglia per due giorni pure a colazione.
Risultato: meteorismo collettivo e due bellissimi barattoli tropicali.
Solita procedura: lavate il barattolo e incollate con colla super aggrappante il vostro oggettino di plastica al tappo.
Se vi va potete dipingere con vernice effetto lavagna due etichette dove scrivere cosa c'è nel barattolo...
Stavolta semplifico al massimo perché tanto ormai avete capito: prendete quello che vi pare e lo schiaffate sul tappo. Poi se vi va lo pitturate, altrimenti lo lasciate così com'è. Ed è il caso di stavolta, in cui le palme le ho lasciate così perché mi sembravano più divertenti.
Al supermercato avevo visto due barattoli di fagioli perfetti, così li ho propinati a tutta la famiglia per due giorni pure a colazione.
Risultato: meteorismo collettivo e due bellissimi barattoli tropicali.
Solita procedura: lavate il barattolo e incollate con colla super aggrappante il vostro oggettino di plastica al tappo.
Se vi va potete dipingere con vernice effetto lavagna due etichette dove scrivere cosa c'è nel barattolo...
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