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venerdì 14 marzo 2014

Happy White Day!

Manco da troppo tempo. Ma sono viva. Ecco, volevo solo aggiornare questo luogo e dire che sono viva. Un po' spezzata, ma viva. Magari quando riacquisto tempo e lucidità snocciolo pure cosa vuol dire "spezzata".

Ma oggi lo sapete che è il White Day? Il giorno bianco. Il 14 marzo in giappone si celebra una giornata in bianco, dal colore del cioccolato che viene donato in cambio dall'uomo alla donna che a sua volta, esattamente un mese prima, per San Valentino, aveva dichiarato il suo amore con del cioccolato scuro.

Nota bene: il regalo dell'uomo deve avere un valore doppio o triplo di quello della donna. Come per il cioccolato di San Valentino, anche per il white day esistono tre categorie di doni:
  • honmei-choko (本命チョコ "cioccolato del favorito") che si consegna alla persona amata
  • tomo-choko (友チョコ "cioccolato dell'amico") regalato agli amici
  • giri choco (義理チョコ "cioccolato d'obbligo"), dato per convenzione sociale a colleghi e compagni.
(Fonte: Wikipedia.org)

Io negli ultimi mesi mi sono districata in un fiume di black days, ma oggi... Beh oggi me lo concedo anch'io un giorno in bianco. Mente libera, zero pensieri, cioccolato bianco, pulizia. Ci provo, almeno.












martedì 31 dicembre 2013

Tavola di capodanno per due!

Alle ore 14 la tavola per stasera era già apparecchiata. Incredibile, mai accaduto che io fossi in tanto anticipo, ma c'è da dire che non è stata chissà quale impresa, dato che a tavola saremo solo in due.

Vittorio malaticcio, io anche. Nessun amico figlio-dotato e non-vacanziero nei paraggi. Risultato: una cena a lume di candela, con il nano a letto, e la tavola informale ma ricca di cose buone da mangiare.

Ho riciclato la famosa zucca che ormai gira per casa da un mese. Non più commestibile, è diventata uno splendido vaso per una manciata di tulipani bianchi.

Due tavolette di legno e un po' di washi tape per il buon augurio verso il 2014. Due candele e due piccole zucche dipinte d'oro.

Nero, arancio, bianco e oro. Poche cose, semplici, ma adatte a saltare a bordo dell'anno nuovo.








Ah, dimenticavo: il Menù!

Insalata di gamberi

Vellutata di cavolo romanesco con crostini al rosmarino e aglio

Spaghetti alla bottarga

Gamberoni al vino

Insalata verde di stagione

Frittelline di mele con zucchero e cannella.

Nei prossimi giorni magari condivido qualche ricetta :) AUGURI!


lunedì 16 dicembre 2013

Una ghirlanda DIY da tre euro

Ad ogni spazio il suo decor. Quindi in cucina, dove regnano il bianco e il verde, ho fatto una roba semplicissima e veloce, con le mollette, il filo di lana, il washi tape e i filtri per pulire i termosifoni.

Ah. Dimenticavo. Per la prima volta nella mia vita, credo, mi sono messa di santa pazienza con ago e filo. In realtà per decorare queste quattro cosine ho impiegato il tempo di un film pallosissimo (chiaramente scelto non da me...), quindi massima facilità e velocità. Costo totale, circa 3 euro.






martedì 3 dicembre 2013

W for white, W for winter

Una maxi coperta di lana per scaldarti davanti a un vecchio film. Da sola o in compagnia.

Un dolce che ti si scioglie in bocca, bianco e soffice.

Un filo di luci e una stella di legno, perché per portare il natale in casa basta poco, quasi sempre.

Una cucina scandinava e minimale, un top dove c'è solo quello che serve e che conta. Ma che puoi arricchire quando vuoi con quello che ti pare. Da sporcare e poi sgomberare, da infarinare e poi bagnare. Dove regna il bianco e l'essenziale.

Un po' di silenzio, il bisogno che almeno per un attimo i rumori siano ovattati. Come se su tutto sia caduto un manto spesso di neve. Bianca, appunto.


Bianco. Il non colore, o il colore per eccellenza. Sporco o candido, crespo, freddo, etereo. Mi piace da sempre, anche se siamo lontani, tendenzialmente. Ma quando arrivano le giornate gelide, quando penso al Natale e all'inverno, per me c'è il bianco. Che nel mio ideale si sposa con il marrone e il grigio, in ogni loro declinazione. 





 
Credits: Pinterest